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Buck Curran


IMMORTAL LIGHT (ESP-Disk/Obsolete Recordings) CD-LP

Buck Curran è stato la metà del duo Arborea, insieme a Shanti Deschaine ha realizzato cinque album e girato il mondo proponendo una rilettura del folk e della tradizione americana, spingendo la sua ricerca nei territori della psichedelia e dell’avanguardia. Chitarrista dalle grandi doti, influenzato tanto dal fingerpicking di Robbie Basho e John Fahey quanto dal minimalismo di La Monte Young arriva con "Immortal light" all’ esordio in proprio.

La meraviglia essenziale di Wayfaring Summer con un banjo e una slide a cucire insieme una chitarra acustica è l’introduzione a New Moontide, spettrale ballata affidata alla profonda e scura voce di Buck Curran e all’eterea presenza di quella angelica di Shanti Deschaine, irrinunciabile presenza anche in questo disco solista.

L’intreccio tra le chitarre acustiche, elettriche e l’harmonium nella lenta progressione spaziale di Sea of Polaris e Il folk apocalittico di Seven Gardens to Your Shore sono il percorso necessario per guadagnarsi la pace e la tranquillità di River unto Sea, evocativa contemplazione dell’eterno scorrere dell’acqua verso il mare. L’intero disco ruota attorno alla funzione vitale dell’acqua nel ciclo naturale e l’importanza di avere un rapporto simbiotico con la natura che ci circonda.

Attraversando la melodia crepuscolare di Bad Moon Rising, riuscita cover del classico dei Creedence Clearwater Revival, ritroviamo le due voci in perfetta armonia prima di fondersi nel drone ipnotico ed esoterico di Andromeda, introduzione al capolavoro di Immortal Light, mantra di tredici minuti intriso di misticismo e profonda spiritualità, dove il psych folk di Curran incontra la musica indiana, il blues e l’elettronica tedesca dei ’70, condensazione onirica di suggestioni musicali differenti rappresentate in un unico magico elemento.

 

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